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Sono stata ad Harpissima: Vi racconto com’è stato!

Ciao a tutti Harpists! Questo weekend sono stata a Roma per partecipare ad Harpissima e volevo raccontarvi la mia esperienza in questa super edizione nella mia Roma! Forse alcuni di voi si stanno chiedendo, “ma cos’è Harpissima?”. Harpissima, più che un festival, è una community! Nata con l’intento di unire gli arpisti da tutto il mondo, questa manifestazione organizzata dalla Salvi Harps, si rivolge sia ai professionisti che agli appassionati, offrendo un ricco programma che include concerti, masterclass, esposizioni e momenti di incontro.
Vengono oorganizzate diverse edizioni itineranti di Harpissima ogni anno, sia in Italia che in Europa: questa edizione si è tenuta a Roma, all’Auditorium Parco della Musica.

Da anni, partecipo a Harpissima e, con il tempo, per me è diventata una tappa fissa. In questo articolo, quindi vi porto alla scoperta di questo weekend, raccontandovi i momenti più belli e le opportunità che ha offerto.
Ma partiamo dall’inizio: partenza da Londra, destinazione Roma. Ci tenevo ad esserci già dal Venerdì per non perdermi il concerto inaugurale con la bravissima Augusta Giraldi, accompagnata dalla voce del soprano Benedetta Gaggioli. È stato un’esperienza davvero emozionante! Il concerto di venerdì non ha deluso le aspettative nemmeno quest’anno, perchè come sempre mi ha dato la possibilità di vedere da vicino cosa significhi esibirsi di fronte al pubblico. In più, sentire la voce che si unisce all’arpa ha reso questo concerto ancora più speciale!

Sabato mattina invece ho dato un’occhiata a tutte le arpe in esposizione, che quest’anno erano davvero tante! La cosa bella dell’esposizione è farsi un giro in mezzo ai modelli, sceglierne uno che ti piace, provarlo e poi passare subito al successivo per confrontarli e farsi un’idea migliore. Ovviamente c’erano amici e amiche che ho rivisto e con cui ho passato la giornata. Nel pomeriggio, ho presentato la maratona musicale, un contest in cui giovani allievi esibiscono un brano davanti al pubblico, spesso per la prima volta nella loro vita! Fa davvero effetto vedere l’emozione sul loro volto, perché mi ricorda quando avevo la loro età e iniziavo con l’arpa.

La sera sono stata al concerto di Shamim Minoo, che era l’arpista ospite di questa edizione. Super giovane, ma davvero bravissima! Basta dire che è la vincitrice del Concorso internazionale Suoni d’arpa di quest’anno. Mi è piaciuta un sacco!

Domenica: la maratona è continuata in una sala più grande, con ancora più ragazzi da ascoltare. Anche qui mi sono divertita un sacco, anche se, dopo due giorni di presentazioni e premiazioni senza sosta, la stanchezza ha cominciato a farsi sentire! Ah tra l’altro, domenica mentre presentavo la maratona, si sono tenute le masterclass con Shamim Minoo: un’altra chicca di Harpissima, che ti permette di sederti accanto ad un arpista professionista e farti spiegare direttamente da lui come si suona al meglio e i trucchi del mestiere!

In conclusione, per me Harpissima è stata anche quest’anno un’occasione per tornare a casa, immergermi nel mondo dell’arpa, rivedere amici, scoprire novità e condividere la mia passione con altri musicisti.
Se vi ha incuriosito, allora l’appuntamento è per il prossimo anno a Roma! E se non vi basta, potete vedere tutti i video dell’evento sui miei profili Instagram e TikTok. Bye!

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